Libro cartaceo o ebook? Questione di esperienza

Come si comincia un blog? Non ci sono le istruzioni da qualche parte?
Questo è il primo articolo del blog di Feles Creations, perciò abbi pietà se non lo troverai perfetto XD Ho deciso di aprire questo piccolo angolo sul mio sito per parlare liberamente con te, per condividere cose che riguardano me e l’attività di Feles Creations e che, spero tu possa trovare interessanti.

Questa è solo una piccola introduzione, non l’argomento principale dell’articolo di oggi. Giusto per darti il benvenuto e per avviare in modo simpatico (?) questa nuova stanza di casa.


Io sono una nerd. Credo proprio che tu l’abbia capito, altrimenti che ci sto a fare qui a cucire roba nerd per nerd? Sono una nerd a tutto tondo, quindi non mi concentro su una sezione in particolare di questo mondo fantastico (anche se, lo ammetto, preferisco i videogiochi). Del mondo nerd fa parte anche la lettura, sebbene alcuni storcano un po’ il naso davanti alla valanga di parole che si trova stampata sulle pagine. Ma sono sicura che, se mi stai leggendo ora, i libri piacciano anche a te.

Da tanti anni ormai c’è una lotta interna ed esterna tra i lettori, che sembra destinata a non finire mai: libri cartacei o ebook? Probabilmente, se lo chiedessi a te, avresti già una risposta prontissima da darmi, sicura al 100%, ma lascia che ti insinui qualche dubbio. È sempre bello ragionare sulle cose, non credi?

Leggo libri da quando ho imparato a farlo a scuola, macinavo pagine e pagine senza rendermi conto di quanto il tempo passasse. Mi ricordo ancora la faccia del signore che stava al banco della biblioteca del mio paese (ah, quando si potevano prendere in prestito solo tre libri contemporaneamente…). Il mio primo libro “da grandi” che lessi fu “La spada di Shannara”, probabilmente è per questo che sono così tanto affezionata a Terry Brooks. Di carta sotto le mie dita ne è passata a tonnellate, come di tanti premuti sulla freccina per andare “avanti” nella pagina.

Comprai il Kindle di quarta generazione nel lontano 2012, appena uscì in Italia. È tuttora funzionante, anche se ogni tanto cede troppo di batteria. Al momento, è il device elettronico più longevo che posseggo (sì, lo so, ora che l’ho detto esploderà per qualche motivo a me sconosciuto) e non sento la necessità di cambiarlo con una versione più recente. Fa egregiamente il suo lavoro, ovvero contenere tutti i libri che voglio e, appunto, permettermi di leggerli.

In tutti questi anni, mi sono chiesta quale tipo di lettura preferissi, se quella cartacea o quella digitale. A tutt’oggi non ho una risposta, ma ho individuato qualche punto che potrebbe essere utile anche a te per ragionare sulla tua preferenza.

Libri cartacei

La prima cosa che mi viene in mente se penso ai libri cartacei è il fascino. Diversi tipi di fascino, ovvero:

  • Leggere è un’esperienza, non solo per la storia in cui entriamo quando ci immergiamo nelle parole, ma anche fisica, tattile, olfattiva. Diciamocelo: quando si prende un libro, si passa la mano sulla copertina con qualche dettaglio in rilievo, lo si apre per la prima volta, si fanno scorrere le pagine velocemente, lo si stringe al petto… È una sensazione meravigliosa.
  • Ci sono libri che non credo siano adatti al digitale, come i libri illustrati, colorati, o i fumetti per esempio. Ci ho provato, ma non riesco proprio a gustarmi un fumetto su uno schermo, anche se quello a colori di un tablet. I libri o manuali illustrati sono fatti per la carta e resterei a sfogliarli per ore.
  • Lo so, anche tu ogni volta che viaggi non manchi di visitare una libreria. Sono stata giusto di recente in una di quelle librerie a numeroindefinito di piani e mi è sembrato di entrare nel paese dei balocchi, con così tanti scaffali pieni di libri che non sapevo dove guardare. Ho sempre sognato di avere una libreria del genere dietro casa, dove organizzassero degli eventi letterari, circoli di lettura, incontri di vario genere legati alle parole. È triste pensare che luoghi del genere possano sparire con il calo di vendite dei libri cartacei, non credi anche tu? E poi come si fa a farsi autografare un libro dal suo autore se non ci sono carta e penna?
  • Se leggi libri cartacei, puoi acquistare o creare una marea di segnalibri artistici e colorati. Ne ho accumulati una valanga nel corso della mia vita, ma non mi stanco mai di metterne da parte uno in più ogni tanto. Se invece usi cose a caso come segnalibro, mica ti giudico, eh 😛
  • Una volta finito e chiuso il libro, la carta ovviamente tende a rovinarsi un poco. Ma non è bello, quel fascino di vissuto che ha un libro dopo che l’hai preso in mano per ore e ore? Si vede che è passato sotto i tuoi occhi, si sente che è tuo e che ha raccolto le tue emozioni. Se poi non vuoi rovinarne l’apparenza scenica, ci sono sempre le sovracopertine.
  • I libri possono essere magnifici oggetti d’arredo e da collezione (alla faccia di Marie Kondo :P). È vero, in casa attirano polvere e gatti, ma vederli allineati uno accanto all’altro, con le loro coste tutte colorate, è una gioia per gli occhi e per l’anima. Se poi hai intere collezioni di serie, si potrebbe quasi pensare di essere in un museo…

Gli ebook

La prima cosa che mi viene in mente se penso gli ebook è la comodità. Diversi tipi di comodità, ovvero:

  • Se anche tu leggi soprattutto la sera, saprai quanto è scomodo tenere in mano un libro di mille pagine quando sei a letto. A seconda della pagina in cui ti trovi, devi costantemente rigirarti per trovare una posizione comoda in cui: a) non ti venga male al braccio; b) la luce arrivi sulla pagina dal comodino; c) il tuo gatto non sbuffi a causa dei tuoi continui giri sul letto. Con un e-reader, questo problema non esiste. Lo spessore del device è sempre quello, la luce che arriva è sempre la stessa perché non hai bisogno di muoverti e anche il tuo gatto è contento.
  • Che tu sia sempre in viaggio o abbia solo bisogno di andare alla posta, l’e-reader ti permette di portare i tuoi libri sempre con te, in poco spazio e in poco tempo. Se non sai cosa portare con te in vacanza, non c’è problema: puoi tenere tutto dentro un unico oggetto. Per gli eterni indecisi questa è una manna dal cielo!
  • Diciamocelo: se leggiamo tanto, è ovvio pensare anche al lato economico. Un e-reader ha un costo iniziale sicuramente più elevato di un libro cartaceo, ma si ripaga velocemente con il minor costo dei singoli ebook. Con le offerte che ci sono sugli shop online, acquistare un libro a 1,99 € invece che a 18,00 € direi che presenti un notevole vantaggio.
  • Parlando del Kindle (perché non conosco gli altri device), hai la possibilità di tenere sincronizzati i tuoi libri su tanti device diversi. Io li leggo un po’ ovunque: sul kindle stesso, sul tablet, sul pc, sullo smartphone. Quando non posso portare l’e-reader con me, avere i libri sul cellulare è estremamente comodo!
  • Se hai bisogno di trovare una parte specifica del libro, con l’ebook fai in un attimo. Puoi applicare segnalibri, sottolineare, o anche cercare nel libro una frase precisa. Ciao ciao linguette e matita!
  • Molto comodo per chi legge in lingua: solitamente, gli e-reader hanno il dizionario incorporato, quindi se hai bisogno di una traduzione al volo… Voilà! Eccola qui per te servita su un piatto d’argento.
  • Non hai bisogno di una luce di lettura addizionale se leggi in un luogo buio, nel caso in cui il tuo e-reader abbia la retroilluminazione (il mio purtroppo non ce l’ha ed è una delle grandi mancanze del mio device).
  • Se sei in hype per l’uscita di un libro e lo vuoi iniziare appena appena uscito, ti bastano un click e la connessione internet. Non devi uscire di casa, non devi aspettare il corriere. Puoi volare sullo shop e averlo tra le mani in pochi secondi (alcuni ti permettono addirittura di fare il preorder per averlo la mattina stessa di uscita senza che tu debba andare sullo store).

Perché quindi si dovrebbe preferire il cartaceo o il digitale? Credo che la motivazione sia da cercare più nel tipo di esperienza di lettura che tu desideri vivere. Se cerchi la comodità, chiaramente vince il digitale. Se cerchi il fascino del puro oggetto “libro”, allora il cartaceo è al primo posto. Sono convinta che le due cose possano convivere, tanto che io le tengo insieme da anni. Continuo ad acquistare in formato cartaceo i libri dei miei autori preferiti, quelli che voglio collezionare e quelli che mi conquistano a prima vista quando giro in libreria. Compro gli ebook quando sono in offerta e non ho interesse nel loro aspetto esteriore.

Ora la parola a te: in quale formato preferisci leggere? Se ci sono degli aspetti positivi o negativi del cartaceo o del digitale che non ho elencato qui, fammelo sapere 😉